Una tovaglietta assorbente diventa idrofobica grazie al "chromatografting".

Il controllo della tensione di vapore (con continuo passaggio delle molecole dallo stato gassoso a quello liquido) rende possibile il deposito sulla superficie della carta, ad altissime velocità (< 1s), di un sottilissimo strato molecolare (< 1µ) di sostanze naturali di origine vegetale (acidi grassi), e di dare origine ad una reazione chimica che rende la carta stessa idrofobica.